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cultura e societa

Festival Printemps des Arts di Monte-Carlo, grandi preparativi per la kermesse musicale primaverile

Grandi compositori del passato quali Bach, Brahms, Ravel e autori del XX e XXI secolo, Schönberg, Berio Lachenmann, Feldman, Stroppa scandiscono la programmazione 2010 del Printemps des Arts che conferma e rafforza la propria vocazione a sorprendere

 

La prossima edizione del Festival Printemps des Arts di Monte-Carlo, presieduto da Sua Altezza Reale Carolina di Hannover, Principessa di Hannover, la cui programmazione artistica è affidata al compositore Marc Monnet, si svolge dal 15 marzo al 6 aprile 2010, prediligendo sia luoghi tradizionali (teatri e auditori) sia posti insoliti del Principato e della Costa Azzurra, riscoperti e rivisitati per l’occasione.

Quasi una sorta di anteprima, i tre concerti del 15, 16 e 17 marzo inaugurano l’edizione 2010 “fuori le mura” nelle limitrofe località di Beaulieu, Cap d’Ail, Beausoleil. Incentrati sulla figura del grande romantico Johannes Brahms, i tre appuntamenti di apertura ne svelano gli aspetti più moderni che lo resero pioniere di tanta musica del Novecento. Il ritratto del compositore di Amburgo prosegue nelle giornate dal 18 al 21 con una sezione dal titolo emblematico “Aimez-vous Brahms?”- slogan lanciato nel 1961 da Françoise Sagan a sottolineare la predilezione per Brahms nell’ambito della “querelle” Brahms/Wagner. In linea con le edizioni passate del Festival monegasco, che ama accostare ad autori del passato compositori contemporanei, apparentemente lontani, creando intrecci e scambi ricchi di suggestioni, il Printemps des Arts 2010 avvicina alla musica da camera e sinfonica di Brahms, …hist ... whist per violino e elettronica da camera del veronese Marco Stroppa (18 marzo) e Pression, Zwei Gefühle e Mouvement di Helmut Lachenmann (20 marzo) A raffinati interpreti sono affidate le partiture di queste prime giornate, fra i quali figurano l’Ensemble Intercontemporain e lo stesso Lachenmann, i direttori d’orchestra Jean Deroyer e Hugh Wolff, l’Orchestre Philarmonique du Luxembourg, i pianisti Hideki Nagano e Nicholas Angelich, i Quartetti Modigliani e Sine Nomine, il clarinettista Paul Meyer.

Il 24, 25 e 26 marzo nella Cattedrale di Monaco un posto di primo piano è riservato alla musica polifonica medioevale (Messe de Toulouse) e alla scuola franco fiamminga di Divitis e Ockeghem, nell’interpretazione dell’Ensemble Organum, diretto da Marcel Pérès, specialista di questo repertorio e dei modi in cui ornamenti e tecniche vocali sono stati trasmessi attraverso i secoli.

La “Nuit surprenante” del 27 marzo propone una maratona di eventi dalle ore 20.00 in poi che include musica contemporanea, un’orchestra di ortaggi e un defilé di moda. La musica “cosmica” del pioniere dello stile spettrale Horatio Radulescu si intreccia con il rock di Lou Reed e del gruppo tedesco Zeitkratzer ma anche con la musica di Bach, Schönberg, con quella propriamente “inaudita” della Vegetable Orchestra, le cui note sono prodotte con strumenti realizzati con ortaggi, e con una sfilata di moda dei giovani stilisti dello Studio Berçot di Parigi, fra i più talentuosi dell’ultima generazione.

In occasione del centenario dei Balletti russi - celeberrima compagnia itinerante tra Parigi, Londra e Monte-Carlo, che gettò le basi del balletto moderno – figurano il 28, 29 marzo e primo aprile titoli notissimi quali Le Sacre du printemps di Stravinsky, Daphnis et Chloé di Ravel, intrisi di sensualità ed esotismo, e gli evocativi Tableuax d’une exposition di Moussorgsky. Protagonisti sono l’Orchestre Philharmonique, il Chœur de l’Opéra e i Ballets di Monte-Carlo, il direttore Yakov Kreizberg e i pianisti Peter Laul e Alexandre Sandler.

La sezione “Aimez-vous Ravel?” del 30, 31 marzo e 3 aprile è dedicata alla musica meno nota del compositore francese, costituita dalle composizioni di musica da camera e dall’integrale delle opere per pianoforte, che rimandano al sogno, all’infanzia, ai colori, all’Oriente.

Il 2 aprile, nell’ambito de “Les Percussions du monde”, l’Ensemble Sixtrum di percussioni contemporanee accompagna con tamburi mandinghi del gruppo Khanou della Guinea balli acrobatici con un repertorio etnico che spazia dalle sonorità africane e persiane a quelle basche. A chiusura Accordo, composizione per 300 musicisti di Luciano Berio, realizzato in collaborazione con i Conservatori musicali della regione.

Come ogni anno, anche per questa edizione il Festival programma il “Voyage surprise”, una giornata a sorpresa il 4 aprile in cui è noto solo il luogo di appuntamento, da lì inizierà un breve viaggio per un luogo insolito sconosciuto con un programma anch’esso tutto da scoprire.

Con “Aimez – vous la danse?” ritorna la coreografia che vede riuniti differenti artisti per quattro proposte inedite: le nuove coreografie di Bruno Roque, Julien Guerin, Rodolphe Lucas, Eliezer Di Britto si sposano rispettivamente con Three Voices di Morton Feldman, e con le musiche, in prima esecuzione assoluta, di Colin Roche, Jacques Lenot, Sébastien Gaxie. Questo progetto è realizzato dal Printemps des Arts in coproduzione con i Ballets di Monte-Carlo, la Scuola Superiore di Danza di Cannes Rosella Hightower e il Comune di Cannes.

Per la chiusura dell’edizione 2010, il 6 aprile, è in programma la seconda parte del ritratto dedicato ad uno dei più sorprendenti e interessanti compositori contemporanei Helmuth Lachenmann, sulla sua musica il coreografo Xavier Le Roy propone More Mouvements für Lachenmann con i duo chitarristici Günther Schneider /Barbara Romen e Tom Pauwels/Günther Lebbing. Partecipano inoltre le violiniste Annette Big e Sophie Schafleitner, il violista Dimitrios Polisoidis e il violoncellista Andreas Lindenbaum.

Anche quest’anno il Festival attua importanti sinergie con il territorio, con le scuole e i conservatori musicali. Inoltre i concerti sono preceduti da incontri con interpreti e compositori che si svolgeranno da novembre 2009 a febbraio 2010 presso la Fondazione Hartung Bergman di Antibes, dal lavoro pedagogico svolto nelle scuole e nei conservatori del Principato e della Costa Azzurra, da “serate utopiche”, incontri con il direttore artistico e gli artisti in gallerie e caffè per parlare di musica, pittura, cinema, poesia; una strategia per promuovere il festival e l’arte, instaurando un rapporto intimo con il pubblico.

I luoghi che ospitano i concerti del Festival Printemps des Arts 2009 sono la Salle Empire del rinomato Hôtel de Paris, la Salle Garnier dell’Opera, l’ Auditorium Rainier III, il Théâtre de Princesse Grace, il Novotel, il Parking des Pêcheurs, il Musée Océanographique, la Cattedrale, il Chapiteau Espace Fontvieille e “fuori porta” il Château des Terrasses a Cap d’Ail, il Casino di Beaulieu, La Fondation Hartung-Bergman ad Antibes, il Sanctuaire St Joseph a Beausoleil, il Théâtre Croisette, Palais Stéphanie a Cannes.

È possibile raggiungere i vari luoghi decentrati dei concerti attraverso un servizio gratuito di autobus messo a disposizione dal Festival.

Il costo dei biglietti varia da 7,50 a 33 euro.

Modalità di prenotazione e di acquisto dei biglietti:
Festival Printemps des Arts
12 avenue d’Ostende MC 98000 Monaco, tel. +377 93255804, info@printempsdesarts.com; www.printempsdesarts.com


(14-12-2009 14:52)




 
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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 14-12-2009 alle :